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PICCOLI LEONI DELLUNDER 9 CRESCONO

Cari amici,
al termine del girone di andata del campionato invernale è arrivato il momento di fare il punto della situazione.
Cominciamo subito dai dati di fatto più evidenti ed indiscutibili, ovvero quelli che riguardano i risultati calcistici e tutto ciò che questi comportano: 7 partite, 7 vittorie, 39 gol fatti, 6 gol subiti, squadra solitaria in testa alla classifica, unica squadra imbattuta del girone, migliore difesa e l’elenco potrebbe andare ancora avanti; senza dimenticarsi della vittoria (5-0) nell’amichevole precampionato, che fino a prova contraria è una partita anche quella. Questi citati sono dati che lasciano a bocca aperta e riempiono d’orgoglio tutti: dall’allenatore allo staff, dai giocatori ai tifosi.
Ma come si sa, dietro a tali soddisfazioni c’è sempre sotto qualcosa di più profondo, che va oltre i risultati e che forse proprio per questo motivo ti fa amare ancora di più questo sport. Mi riferisco all’adorabile ambiente creato tra staff e ragazzi nel quale sta nascendo questa squadra e stanno crescendo questi giovani. Mi riferisco ai valori che gli si sta trasmettendo e verso i quali essi corrono a braccia aperte consapevoli di quello che fanno. Mi riferisco a ciascuno di loro, che con il tempo sta imparando a vivere in una squadra e ad impegnarsi con i compagni per raggiungere un obiettivo comune.
Perchè quando litigano o fanno qualcosa di sbagliato si chiedono scusa, ma soprattutto la sanno accettare.
Perchè quando qualcuno sbaglia un tiro, un passaggio o cicca proprio la palla, gli altri non ci fanno nemmeno caso e continuano a giocare.
Perchè quando qualcuno non ascolta viene richiamato all’attenzione dai suoi stessi compagni.
Perchè Alessandro durante le partite spesso si annoia tra i pali, ma nonostante questo è sempre concentrato e si impegna al massimo anche per quel poco che a volte deve fare.
Perchè Raul e Tommaso non vogliono giocare in difesa, anche se da quella parte gli avversari non passano, ma piano piano stanno imparando ad accettare il loro ruolo, perchè in fondo sanno che questo è il bene per i loro compagni.
Perchè Vasco e Adriano vogliono giocare sempre insieme, anche negli allenamenti, ma sanno che qualche volta a turno devono ruotare, perchè non ci sono solo loro.
Perchè Alessio e Francesco sono sempre puntuali, sempre corretti, ascoltano e si impegnano, ma, pur sapendo che per questo meriterebbero forse di giocare qualche minuto più del solito, quando siedono in panchina lo fanno con il massimo rispetto sia per la scelta dell’allenatore, sia per i compagni che prendono il loro posto.
Perchè Niccolò non può ancora giocare partite ufficiali, ma si allena con noi lo stesso perchè, conoscendoci prima, si tiene pronto per il prossimo anno.
Perchè Gabriele ogni tanto quando è in campo sparisce con la testa ma lo fa sempre meno, perchè sta imparando a vivere il suo sogno condividendolo con i compagni.
Perchè per tutti il martedì è diventato il giorno degli allenamenti e la domenica quello della partita: perchè è così che si divertono.
E durante la partita non sono gli unici a divertirsi: a vederli giocare si diverte lo staff, si divertono i tifosi e addirittura gli avversari che più di una volta si sono congratulati con loro in modo sincero.
Questa piccola squadra è arrivata a questo punto: questa è una grande squadra che di questo passo in futuro si potrà togliere delle grandi soddisfazioni, sotto tutti i punti di vista.