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LA NOSTRA VOGLIA DI SPORT HA VINTO!

Questo periodo è risultato particolarmente difficile a livello sportivo per i nostri giovani di under 9 e 11. L’intensa nevicata e il gelo hanno infatti costretto a non giocare per un tempo troppo lungo, infinito per dei bambini e questo ovviamente dispiace a me e a tutti coloro che li seguono.
Da un certo punto di vista sono però contento che il clima abbia provocato questa situazione: il CSI ha dovuto rinviare ogni genere di partita per due settimane consecutive a causa di campi impraticabili. La mia contentezza sta evidentemente nel fatto che il G.S.SANT’ILARIO non ha assistito seduto sul divano di casa all’evolversi delle vicende. Con il grande aiuto dei genitori, la società, affiancata anche da Padre Carlino, si è adoperata a fare il possibile per rendere agibile la propria struttura, lavorando al freddo, negli orari più svariati. Ciò non ha permesso lo svolgimento regolare degli allenamenti, ma di certo renderà più agevole la loro ripresa in questi giorni. Tutta la buona volontà messa in campo per gli Under; tutti li rivogliamo vedere giocare in campo. A mio parere questa è una grande vittoria. Ma non è la più bella. La più bella è infatti quella di dare la possibilità (se il nostro presidente Padre Carlo Antonini darà il suo consenso) di usufruire della nostra struttura anche alla squadra under 13 SAN LUIGI TRENNO, i cui campi sono inagibili e resteranno tali chissà ancora per quanto tempo, dato che nessuno ha provveduto a fare qualche minima cosa contro questa situazione, senza probabilmente pensare alla voglia di giocare dei propri bambini. Tristemente so che questa è una delle tante società (e non parlo solo di CSI) che non ha preso contromisure e per tanto molti bambini, molti ragazzi, molti adulti, sono costretti all’inattività dovuta a quella dei membri delle proprie società e alla loro negligenza.
Lo spirito con il quale il G.S. SANT’ILARIO ha fatto tutto questo e ha preso questa decisione è quello che più ci contraddistingue. A noi non interessa cosa sarebbe successo a parti invertite nè ci interessa sapere se mai si ricorderanno di noi quando vinceranno il campionato. Non ci interessa il disgusto che hanno provato nei nostri confronti l’anno scorso. E non ci interessano nemmeno le offese personali e le prese in giro ricevute. E mi fermo qui. A noi interessa che i bambini si divertano, a prescindere dalla maglia che indossano. Per loro faremo sempre il possibile.
Questa a mio avviso è e resterà la vittoria più bella della stagione. Questa non mi premierà con nessuna coppa e non mi metterà sulla prima pagina del “Newsport” di “Avvenire”, ma di certo mi inorgoglisce moltissimo. Sono orgoglioso di fare parte di un gruppo sportivo che ci tiene ai valori in cui crede e non tarda mai a dimostrarlo. Sono orgoglioso che ciascuno di noi incarni questi valori. Io Sono orgoglioso di essere qui come allenatore e non altrove.

Un saluto e un grazie.

MATTEO