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Sin dal giorno dell’iscrizione alla Gazzetta Cup ho sempre avuto la convinzione che avremmo giocato un bel torneo, che ce la saremmo giocata fino in fondo e saremmo usciti dal campo a testa alta. Sin dal primo giorno ho avuto anche la convinzione, presunzione forse, di passare il turno. D’altronde era quello che volevo. Ammetto di non aver mai tradito questa presunzione anche dopo aver visto gli avversari: più grandi fisicamente, più grandi di età e quindi più allenati. Purtroppo ho dovuto cambiare opinione molto presto, senza però perdere fiducia nella mia squadra.
Atletico Milano – Sant’ilario Blu: 4-0
Sono bastati solo cinque minuti per sconfiggere la mia presunzione. E pensare che nei primissimi istanti mi sembrava di aver cominciato con il giusto piglio, guadagnandoci un paio di rimesse in zona d’attacco. Poi la fisicità degli avversari e la loro intraprendenza hanno intimidito i nostri leoncini, tutto d’un tratto spaesati e un po’ spaventati. Come se non bastasse sono emersi anche tutti gli errori del mister, ma fare la formazione dopo la partita è sempre troppo più facile e il regolamento non è stato sicuramente d’aiuto: praticamente niente sostituzioni. Con il time out si riordinano un po’ le idee e le cose in campo cominciano a cambiare. I nostri leoncini riescono a contenere meglio gli attacchi avversari e nel finale riescono a mettere il naso nell’area avversaria con qualche occasione da gol. La sconfitta dei nostri Under 9 è più che meritata, ma la prestazione è stata positiva. Dopo aver preso quattro gol in pochi minuti i nostri leoncini non hanno mai perso la testa e hanno continuato a giocare come nulla fosse, dimostrando grandissima, ma veramente grandissima, prova di “maturità”: non è facile non demoralizzarsi dopo aver preso quattro gol in poco tempo contro una squadra più grande di due anni e quindi con poche possibilità di rimonta. Penso che questo sia un gran bel traguardo.
Sant’ilario Blu – Sant’Ilario Rosso: 1-0
Dopo la sconfitta si riparte subito. Ora per il passaggio del turno la storia si fa complicata: il primo passo sta nel vincere la partita contro i “cugini”. La partita è certamente più equilibrata della precedente. I Rossi attaccano in modo un po’ confuso e i Blu si difendono in modo analogo. I nostri leoncini non riescono a proporre il loro gioco e così mettono in pratica un catenaccio d’altri tempi: difesa bassa, denti stretti e tanta buona volontà. E contropiedi veloci naturalmente. Proprio quest’ultimi ci hanno portato vicino al gol in un paio di occasioni: prima con un tiro fuori di poco di Adriano, poi con un palo di Gabriele. Quando la partita sembrava indirizzata ad uno scialbo 0 a 0, a un paio di minuti dal termine arriva il gol dei nosti Under! Questo provoca gioia ed entusiasmo. Chiamare il time out a un minuto dal termine sembra inutile e probabilmente lo è, ma l’emozione provata nel dire ai nostri leoncini di tenere duro perchè finisse così avremmo ancora speranze di passare il girone e nel vedere la loro reazione e i loro volti che prendono luce, vale questo gesto. Gli ultimi istanti della partita durano troppo. Il finale però è quello desiderato e i nostri leoncini possono festeggiare insieme!
Il secondo passo per realizzare quello che ormai si è trasformato in un sogno spetta ai nostri “cugini” Rossi: battendo l’Atletico Milano con cinque o più gol di scarto ci farebbero passare il girone. Cosa difficile vista la bravura degli unici ospiti del torneo che infatti si impongono per quattro gol a uno.
Si spegne così il sogno…
Se fossimo stati eliminati immeritatamente avrei scritto riguardo il regolamento generale del torneo (parsomi esasperato) e della sfortuna avuta nel capitare in un girone di sole tre squadre (se ce ne fossero state quattro ci sarebbero state più possibilità di passaggio del turno). La nostra eliminazione è stata però giusta perchè avvenuta per mano di una squadra a mio giudizio non più forte, ma semplicemente più avanti. Sono molto contento di come sia andato questo torneo, sono contento di come abbiano giocato i leoncini, ma sono contento soprattutto per il loro atteggiamento prima, durante e dopo le partite. I nostri leoncini non hanno sfigurato e, come previsto, escono dal campo a testa alta tra i complimenti anche degli avversari. Ancora una volta mi hanno dato la conferma di essere una grande squadra. Mi hanno fatto capire il motivo della mia presunzione iniziale, presunzione che riavrei anche se dovessimo rigiocare il torneo domani.
Matteo                                                 GUARDA LE FOTO…..