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CI CREDEVO… CI CREDEVAMO…MA….!!!!!!!

Oggi si è disputata la seconda giornata di campionato dei nostri UNDER 12, presso il campo della soc. FORZA E CORAGGIO. Bella partita inizialmente, grandi occasioni per i nostri giocatori di portarsi in vantaggio nel primo tempo ma la consueta imprecisione sotto porta ci ha nuovamente penalizzato.
Secondo tempo da dimenticare: sulle poche azioni di attacco degli avversari veniamo puniti con due gol, lo sconforto serpeggia tra la squadra ma non molliamo, siamo certi che la squadra avversaria è alla nostra portata.
Terzo tempo: si ricomincia spingendo gli avversari nella loro metà campo e finalmente arriva la sospirata rete, il morale sale, si insiste e finalmente con una classica azione di contropiede arriva il pareggio con un grande tiro in corsa di Niccolò, l’esultanza prende tutta la squadra, il morale è alto si forza ancora, si sente la vittoria a portata di mano, ma ecco l’imprevisto, dopo un errore a centro campo in fase di attacco della nostra squadra arriva il gol avversario, lo sconforto a questo punto pervade tutti i giocatori, le forze calano insieme alla concentrazione e inevitabilmente gli avversari ci puniscono con altre tre reti in pochi minuti. Peccato, li sentivamo alla nostra portata ma come spesso ci accade l’imprecisione sotto porta e la scarsa incisività nei contrasti non ci ha consentito di raggiungere il risultato sperato che sentivamo alla nostra portata… Pazienza, arriveranno momenti migliori.
Fin qui tutto quasi bene, la gara non ci ha dato le soddisfazioni sperate ma può succedere. Quello che invece è successo dopo la partita non ha mitigato la sconfitta, anzi mi ha lasciato molto perplesso, non solo me ma anche i nostri allenatori: uno spogliatoio turbolento, incivile, in qualche manifestazione anche maleducato e ciò ha portato ad alzare la voce non solo a me, cosa a cui i giocatori sono già abituati, ma anche all’allenatore Filippo e vi assicuro che è cosa rara, ma è successo. E poi ancora manifestazioni di maleducazione e poca considerazione dell’impegno messo a disposizione della squadra: continue interruzioni con battute inopportune, risate, chiacchierìo di alcuni elementi della squadra, cioè nessuna considerazione e rispetto dell’adulto che parlava e che tentava di fare una disamina della gara, cosa che mi ha urtato, anzi ci ha urtato particolarmente. Riteniamo pertanto che chi si è tanto divertito a fine gara, sia meglio che rimanga a casa per la prossima partita a riflettere su come ci si comporta e a rispettare chi dedica del tempo per il loro divertimento.

Ciao.      REMO