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SANT’ILARIO Vs. SAN LEONE MAGNO 13-0

Ultima tappa prima della da me attesissima Gazzetta Cup e la partita di avvicinamento non poteva andare meglio. Come ormai puntualmente accade, ogni volta che i nostri Under 9 sono sul punto di scendere in campo, il cielo si apre e il sole torna a splendere sul campo da gioco, lasciandosi alle spalle pioggia e nuvoloni. Oggi tocca al San Leone Magno provare a fermare la travolgente corsa dei nostri leoncini, che in questo torneo primaverile navigano a vele spiegate. Anche oggi, causa ponte del primo Maggio, molti giocatori si sono concessi una vacanza rigenerante, in vista degli impegni futuri. Così ancora una volta il mister si trova ad osservare la partita con alle spalle una panchina molto corta.
I nostri leoncini in questo periodo stanno mettendo in campo tutto il loro personalissimo talento e in più stanno assumendo gli automatismi che gli consentono di giocare bene, non solo quando hanno la palla tra i piedi. La difesa è sempre concentrata ed attenta nel seguire l’azione anche in fase d’attacco, i centrocampisti non si regalano un attimo di tregua e l’attacco, oltre ad essere prolifico, si impegna anche a difendere. Tutto ciò rende difficile agli avversari anche solo avvicinarsi alla nostra porta ed impossibile difendersi dai continui attacchi. Non credo abbia molto senso raccontare una partita terminata 13 a 0 anche se di giocate, azioni e invenzioni degne di cronaca se ne sono viste parecchie. Non ultimo il gol di Gabriele che non riesco più a togliermi dalla mente: una girata..defilatissimo, a pallonetto…difficile da spiegare. Nonostante tutto preferirei andare oltre il campo. Anche oggi posso ritenermi soddisfatto, anzi, oggi sono più soddisfatto del solito. Certo, ogni partita che passa non faccio che ripetere: “oggi sono soddisfatto”. Ma oggi ho più motivi per dimostrarlo. Come spesso mi ripeto e come cerco di far capire ai nostri leoncini, quello che conta a questo punto non è il risultato, ma piuttosto il pensiero. Mmmh, concetto distorto forse. Mi spiego. Partiamo dal fatto che i nostri leoncini, per l’appunto, sono leoncini. La loro strada calcistica (è di questo che si parla) è appena iniziata e, come mi auguro per ognuno di loro, è ancora lunga. A questo punto non è importante se si vince 13 a 0 o se si perde. L’importante è capire quello che si deve fare ogni volta che si scende in campo. Oggi abbiamo sbagliato una bella quantità di gol. Bene, ho pensato: l’importante è stato proprio arrivare a sbagliarli. Ciò che non ha consentito la realizzazione è strettamente legato alla tecnica individuale o alla forza fisica o alla determinazione: tutte cose che si acquistano con il tempo. Discorso analogo per tutte le altre circostanze. Per il momento mi basta sapere che, tanto per rendere il pensiero più comprensibile, Adriano abbia voluto realmente crossare in mezzo all’area, nonostante gli sia uscito un mezzo tiro inguardabile, o che Francesco nelle sue intenzioni abbia in mente di passare la palla al compagno libero, anche se qualche volta si impappina e sembra voler affrontare tutto e tutti da solo.
Oggi, la, chiamiamola pure, “particolarmente scarsa irrefrenibilità” degli avversari e le loro marcature larghe hanno consentito ai nostri Under 9 di portare a termine quasi tutte le loro intenzioni, cosa che non sempre accade e di conseguenza sono difficili da interpretare. Oggi abbiamo capito tutti che queste intenzioni sono spesso e volentieri positive. Spero quindi che questa strada continui per la giusta via intrapresa.
Termino congratulandomi con tutta la squadra e con un ringraziamento speciale ad Attilio, che oggi in modo particolare ha tollerato le mie decisioni.
Matteo.             GUARDA LE FOTO…..