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RESURREZIONE Vs. S.ILARIO  2-5

Prima giornata del Campionato Primaverile. I nostri leoncini devono affrontare in trasferta la Resurrezione. Ancora. Scampato il pericolo  pioggia, già questa una piccola vittoria. Cielo a tratti nuvoloso. Clima a tratti frescolino. Terreno di gioco omogeneamente risucchievole, in ogni millimetro quadro di campo. Appoggiare un piede, rialzarlo: più fortuna che altro. Ma già lo conosciamo, ci siamo già passati e non poche volte. Conosciamo gli spogliatoi. Qui può accadere di sgridare qualcuno per il frastuono e solo dopo accorgersi che il poveretto non c’entra nulla e che il gran casino proviene invece dal rimbombo dello spogliatoio accanto. Conosciamo l’usciere ufficiale, un personaggio sui generis. Conosciamo quello che presumibilmente è il primo dirigente, quello che a fine partita predice il futuro dei nostri piccoli atleti e senza che nessuno glielo chieda ce lo fa sapere. Ad oggi non ci ha mai azzeccato, ma sono convinto che sia solo un caso. Conosciamo molti dei loro giocatori. Il “puntero” è quello che probabilmente resta meglio impresso. Poi c’è la giocatrice, quella dal fallo facile, quella che almeno dalla mia posizione sembra la leader del gruppo. Poi c’è l’arbitro. Questo non ha un’aria familiare. Chiedergli di portarci una panchina è più di un buon pretesto per fare la sua conoscenza. Arrivata la panchina si può cominciare. Un’azione più rugbystica che non, porta in vantaggio gli avversari dopo soli trenta secondi. Al triplice fischio finale il risultato è di 5-2 per i nostri. Nel mezzo: una serie di palloni esageratamente duri, tutti tanto, troppo duri. Proprio tutti eh, ed erano tanti, ma non tanti tipo 4 o 5, fin troppi per una partita. Una decina. Tutti duri. Poi molta confusione e alcune buone azioni, qualche bella prova, su tutte mi permetto di elogiare la prestazione di Daniele e di Alberto difensore, ed evidentemente i cinque gol. Due di Adri, uno di Vasco, uno di Ricky e un’autogol, nato però da uno spunto di Marco e Francy,

Partita più combattuta del solito, ma la distanza tecnica tra le due squadre è quella di sempre.