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Undici mesi dopo, i nostri leoncini si ritrovano per la seconda volta a giocare il prestigioso torneo “Gazzetta Cup”. La stagione scorsa era stato niente di più che un bellissimo esperimento, anche se gli allora Under 9 avevano già mostrato di avere una certa stoffa. Una sconfitta per 4-0 contro l’Atletico Milano. squadra più grande di addirittura due anni, e una mirabolante vittoria per 1-0 contro i cugini della Sant’Ilario, anche loro più grandi. Per questa edizione del torneo l’obiettivo più volte dichiarato è quello di migliorare atteggiamento, prestazioni e risultati, con la conseguente speranza di poter passare la prima fase. L’urna o chi per essa ha composto un girone cosiffatto: G.S.Sant’Ilario (e ci mancherebbe), Apo Crocetta 2002, La Biglia e Oltresempione Olmina A.

I miglioramenti sono ben evidenti già da molto prima di entrare in campo, quando negli spogliatoi (leggi: aula di catechismo) si comincia a parlare della partita e non si ha alcuna paura. Nessuno ha paura di doversela vedere contro tre squadre di età più grande, nessuno ha paura di perdere e nessuno ha paura di fare figuracce. Altri miglioramenti si vedono non appena ci si chiude alle spalle la porta e si esce. La concentrazione e la voglia di dare il 100% invade ogni singolo leoncino in un modo che prima di oggi non si era mai visto. Un piccolo esercito di leoncini è pronto a scendere in campo per lottare e giocare come solo in pochi sanno fare.

Oltresempione Olmina A – G.S.Sant’Ilario: 0-2
La prima partita è quella che deve indirizzare la strada, quella che non deve metterci subito fuori dai giochi. Vincere sarebbe importante per il torneo, per il morale e per un’ulteriore dimostrazione dei miglioramenti che stanno venendo a galla. I nostri leoncini cominciano alla grande, continuano alla grande e finiscono alla grande. Giocano bene, non hanno paura di sbagliare un passaggio, un dribbling, un tiro, un rinvio. Questo fa si che si giochi per gran parte in una metà campo sola. Nulla è lasciato al caso. Ale non sbaglia niente: tra i pali esegue qualche semplice parata, coi compagni si fa sempre capire e i suoi rinvii fanno puntualmente partire azioni offensive. Entrambe le punte che marca Dany non vedono la palla nemmeno di striscio: sempre pronto a contrastare e anticipare, e quando gli capita un pallone da giocare non si tira indietro dal farlo, anche molto bene. Adri e Vasco a centrocampo sembrano essere in quattro o cinque: fanno semplicemente quello che vogliono e corrono, corrono, corrono. A Francy manca il gol che avrebbe potuto mettere il risultato sul 3-0, ma i movimenti che gli vengono chiesti dal sottoscritto migliorano di partita in partia: si allarga, porta via l’uomo, crea spazio per i centrocampisti ed è sempre in posizione giusta per il gioco di sponda. Molto bene anche in fase “rompere le scatole agli avversari”. Ottima partita, pure divertente. Dominata. Avanti!
La Biglia – G.S.Sant’Ilario: 1-0
Mani nei capelli per gli scomettitori che nel pre-partita si giocano la casa sull’Over a favore de La Biglia. Sarà anche la scuola calcio del Milan (con tutto ciò che ne consegue), sarà anche di un anno più grande, ma chi conosce i nostri leoncini sa che questo non può bastare per partire sconfitti. Meno che mai oggi. Come prima, senza paura, si gioca. Senza paura si inizia l’azione, si cerca il dribbling, l’uno due. E gli altri più di una volta ci rincorrono senza riuscere a prenderci. Il loro gol arriva per una frazione di secondo di distrazione collettiva, con l’uomo lasciato libero in area che appoggia comodo. Al termine della partita sapere che la squadra che avrebbe anche meritato di vincere è la nostra è più che un segnale positivo. I nostri tiri nello specchio e le difficili parate del portiere avversario contro il paio di interventi di Ale rendono l’idea. Le nostre azioni, molte delle quali pericolose, partono sempre da Ale, che non rinuncia mai a giocare. Tommy in difesa è un mostro: concentrato, si fa valere fisicamente e non perde un contrasto, insuperabile. Con la palla tra i piedi anche lui non teme di sbagliare il passaggio e questo lo porta a fare grandi cose. Adri e Vasco a centrocampo dirigono le danze, gli avversari non potendo fare altrimenti si limitano a contenerli; peccato per qualche tiro andato a vuoto, ma quando si gioca con la loro intensità è più facile sbagliare. Alessio in attacco dimostra di aver capito bene i movimenti da fare: si allarga ed è di fondamentale importanza quando viene un po’ lasciato solo riuscendo a tenere la palla per aspettare l’arrivo del centrocampo. Ottimo anche in fase di interdizione. E’ chiaro che non basta indossare una maglia del Milan (o di qualsiasi altra società nota) per dimostrare di essere migliore, nemmeno se si viene scelti e nemmeno se si ha un’allenatore da chissà quanti corsi. Abbiamo perso, ma i nostri leoncini si meritano l’applauso finale e se lo meritano tutto.
G.S.Sant’Ilario – Apo Crocetta 2002: 0-2
La vittoria per 2-0 dell’Apo Crocetta 2002 contro l’Oltresempione Olmina A ci dice che in quest’ultima partita del girone non è necessario vincere, ma ci basterebbe anche un pareggio, in quanto la nostra differenza reti è migliore. Ora si tratta di giocare contro una squadra di ragazzi del 2002, non solo più grandi, ma abituati pure a giocare contro ragazzi ancora più grandi, del 2001, dato che partecipano al campionato Under 12, puntualmente vinto, con 14 vittorie in altrettante partite. Dalla sfiducia che aleggiava intorno alle 19:00 in certi ambienti, si è passati ad un clima decisamente diverso. I nostri leoncini non solo arrivano all’ultima partita ancora in gioco, ma, da come sono andate le cose, sembrano addirittura favoriti per il passaggio del turno, con a disposizione due risultati su tre. Probabilmente è tutto troppo esagerato, ma senza dubbio la causa di questa fiducia sta nella straordinaria forza dei leoncini, nella loro volontà e bravura. Peccato per quel gol preso dopo 20 secondi che ha fatto forse girare un po’ il vento. I nostri leoncini ora faticano un po’, ma nonostante tutto le occasioni ci sono, anche se gli avversari sono più pericolosi. C’è stata un po’ più di imprecisione, ma la prova, considerando l’avversario è certamente positiva. Ale, molto più impegnato, ha fatto del suo meglio. Alessio prima e Tommy poi hanno impedito più volte il tiro agli avversari chiudendogli spesso la strada. Adri e Vasco, comprensibilmente un po’ stanchi, si ritrovano di nuovo a fare avanti e indietro, il loro apporto difensivo è fondamentale, ma la stanchezza si risente quando c’è da attaccare o fare l’ultimo passaggio. Ricky in avanti è un po’ isolato, il nuovo ruolo in cui si trova non lo aiuta: i movimenti sono giusti e quando gli arrivano palloni giocabili si comporta spesso bene, ma la partita non sembra adatta alle sue caratteristiche per i pochi spazi concessi dagli avversari. La sconfitta ora è meritata, ma i nostri leoncini l’hanno tenuta viva fino all’ultimo e questo è senz’altro un altro bel merito.

 

Anche quest’anno non siamo riusciti a passare il girone. E’ stato più che soddisfacente vedere le tre prestazioni di questa squadra, bella da vedere e divertente. E’ stato soddisfacente vedere per buona parte del torneo i nostri avversari in difficoltà nonostante la loro bravura. Sarà ancora più soddisfacente, quando sarà il momento, dover parlare degli errori commessi, perchè ora migliorare è sempre più difficile. Oggi sono arrivati molti segnali: concentrazione, impegno, nessun timore di giocare e nessuna paura della differenza fisica e d’età. Ci siamo andati vicini, ma senza dubbio siamo obbligati (per stretta volontà del sottoscritto) a provare a fare di meglio. La strada sembra quella giusta.

Ringrazio tutti coloro che sono venuti per fare il tifo. In particolare ringrazio i leoncini che purtroppo non hanno preso parte al torneo, ma che hanno pensato di stare ugualmente vicino ai propri compagni dandogli, ne sono sicuro, maggior forza.
Anche questi sono segnali.

Matteo