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SPES  Vs.  S.ILARIO

Ancora a ranghi ridotti i nostri leoncini si rendono protagonisti di un’ottima prestazione contro la Spes.

Ale: pur essendo poco impegnato riesce a tenere alta la concentrazione ed effettuare qualche buon intervento, più nelle uscite che tra i pali. Col passare del tempo si sta dimostrando sempre più padrone dell’area, capisce quando e soprattutto come uscire dalla porta. In due partite giocate con le porte a 7 subisce solo sette gol, anche se sarebbe più corretto ricordare quelli che non ha fatto entrare. Anche oggi può tornare a casa con i complimenti degli allenatori avversari. Resta da rivedere la velocità di esecuzione dei rinvii, ma fossero sempre questi i problemi…

Daniele: ci stanno provando in molti, ma ci riesce sempre meno gente ad andargli via. Rispetto agli inizi sta venendo fuori un difensore quasi completo. Se è vero che gli manca un po’ più di aggressività nell’intercettare qualche pallone, specie quelli alti, è anche vero che sta migliorando nell’impostazione e quindi quando può si sforza di non buttare via il pallone e ultimamente gli viene anche bene.

Pietro: basterebbe dire che si completa alla grande con il suo compagno di reparto. Quasi sempre deciso sui palloni alti e nei contrasti. Probabilmente ancora a volte un po’ spaesato e rispetto agli inizi un po’ più frettoloso quando ha la palla tra i piedi, forse a causa di qualche errore commesso in passato, che l’ha spaventato. Resta comunque sempre una garanzia e lo dimostrano i pochi gol subiti quest’anno.

Andrea: forse è quello che più è migliorato dal suo arrivo, sotto tutti i punti di vista. Anche oggi va in gol (e che gol) e disputa una grande partita. In campo è migliorato sia tecnicamente sia nella visione di gioco., è forte fisicamente e non ha paura dei contrasti. Quando riuscirà ad essere più concentrato e a correre o un po’ di più o meglio diventerà ancora più bravo.

Riccardo B.: nonostante il gol non è stata una delle sue migliori partite. Anche oggi troppo frettoloso quando ha la palla tra i piedi, cercando di fare sempre la prima cosa possibile. In più di un’occasione potrebbe prendere un po’ di campo o avere più tempo per dare uno sguardo ai compagni, invece si perde in qualche tiro o passaggio affrettato. Rispetto all’ultima partita è molto più propositivo quando la palla ce l’hanno i compagni. Restano la sua bravura tecnica, apprezzabile sempre in allenamento, solo ogni tanto in partita, e la determinazione su tutti i palloni.

Alessio: sia che venga messo sulla fascia sia che venga messo in mezzo, aiuta sempre a tutto campo. Si fa sempre trovare nel posto giusto per iniziare l’azione e non ha paura a farlo, cercando o l’appoggio sulla punta o lo scambio con il centrocampista. Viste le qualità, sia tecniche che di visione di gioco, un po’ più di personalità  gli farebbe fare davvero un grande balzo in avanti. Bravissimo poi nel mettere in pratica le indicazioni dategli sui calci d’angolo, che lo portano dopo neanche un minuto a realizzare l’assist per l’ 1-0.

Adriano: quando c’è lui è tutto più facile. Soprattutto ora che sembra che abbia perso l’abitudine a qualche egoismo di troppo, anche se a volte si fa ingolosire troppo dalla dimensione delle porte e cerca il gol da posizioni e in situazioni improbabili anche per lui. Cerca sempre più spesso l’uno-due, il cross, il passaggio filtrante e i risultati sono certo soddisfacenti grazie alla sua qualità e a quella dei suoi compagni.

Marco: la grandiosità di questo 2005 (anche se il discorso è assolutamente valido anche per l’altro, Nico) sta nel fatto che nel corso di tutta la stagione non ha mai avuto paura, o anche solo timidezza, nei confronti di nessuno. Pensa solo a giocare e a divertirsi, sia che abbia davanti un pari età sia che abbia contro uno decisamente più grande. Anche oggi, contro avversari quasi il doppio di lui, non solo non si è mai tirato indietro nei contrasti, ma ha anche sempre provato a giocare coi compagni. Sempre attento ad ogni indicazione, sempre pronto a marcare il suo uomo in fase di non possesso palla. Oggi molto bene a sinistra, un po’ spaesato in attacco.

Francy: nonostante la fisicità non l’abbia mai aiutato è un attaccante completo e anche oggi lo dimostra. Aiuta i compagni in difesa. Si fa trovare sempre pronto per lo scambio con i centrocampisti. Bravo nel fraseggio (anche se dovrebbe essere più convinto nei passaggi) e nel dribbling. Altruista ed egoista quando serve. Oggi fa tre gol. Due da opportunista, l’altro inventato dal nulla, con finta di tiro dal limite che manda l’avversario a vuoto e gol all’angolino alto. Sempre disponibile a tutto.

Matteo