Tel. 0238003290

parroco@santilariomilano.it

1° TORNEO TRIANGOLARE U.S. TRIESTINA 1946

Non poteva non terminare in trionfo la stagione di altissimo livello dei leoncini Under 10. La vittoria nel triangolare organizzato dalla U.S. Triestina chiude un anno nel quale abbiamo espresso come squadra tutta la nostra forza, calcistica e non. Abbiamo dimostrato soprattutto di essere una squadra quadrata (dove per quadrata si intende evidentemente anche molto altro), permettendomi di ricordare che non si tratta di una cosa nè scontata nè dovuta nè tantomeno semplice da realizzare, salvo che in ben diverse condizioni. I miglioramenti, tecnici e a livello di squadra, rispetto l’anno scorso sono ben noti e di una rilevanza importante. Come da mio compito, mi sono impegnato ad insegnare a giocare e a praticare questo sport, senza nessun fine, se non quello di migliorare ogni singolo atleta e il gioco di squadra. E ho avuto la soddisfazione di aver ottenuto grandi risultati, grazie all’impegno costante nel pensare, studiare, decidere, organizzare e presenziare ogni singolo allenamento e grazie ad un’attenta visione di ogni singola partita, con uno sguardo particolare su ogni singolo leoncino. Grazie a ciò i nostri leoncini hanno avuto il modo di migliorarsi secondo le proprie possibilità e sono quindi palesemente migliorati rispetto le fasi iniziali. Lo dimostrano i grandi complimenti dedicati al singolo atleta o ai singoli atleti che più volte e da più persone sono stati fatti a me, al mio staff o ai leoncini stessi. Lo dimostrano i risultati sul campo, che evidenziano anche un miglioramento complessivo di squadra, che sottintende quindi non solo un miglioramento tecnico del singolo atleta, ma anche un miglioramento a tutto tondo. Grazie all’impegno costante nel pensare, studiare, decidere, organizzare e presenziare ogni singolo allenamento e grazie ad un’attenta visione di ogni singola partita, con uno sguardo particolare su ogni singolo leoncino, tutti sono allora migliorati nello stare in campo, nella visione del gioco, nel pensare il gioco e nel prendere decisioni di gioco. Lo dimostra una certa fama che la squadra ha acquisito presso qualcuno. Come da mio compito, mi sono impegnato a educare allo sport, cosa altrettanto importante in questo ambito, cosa che forse per alcuni passa in secondo piano, cosa che comunque richiede almeno lo stesso impegno di cui sopra. Dopo un anno di lavoro, sono orgoglioso di aver aperto in ogni leoncino dei margini di miglioramento, affinchè questi si possano allargare, che lo facciano sotto di me o chiunque altro. Abbiamo quindi dimostrato di saper competere contro qualunque squadra ci sia capitata sotto mano e di giocarcela sempre sullo stesso livello, nonostante tutto e anche contro ogni pronostico, il mio escluso. Abbiamo dimostrato di saper soffrire e di non arrenderci mai. Abbiamo imparato e capito non solo che non abbiamo niente da invidiare a nessuno, ma anche che più di qualche squadra ha qualcosa da invidiare a noi. Abbiamo capito che tutto questo è vero a prescindere da ogni circostanza che non snaturi il gruppo. Con il tempo, l’impegno e la giusta serietà avremo modo di continuare a migliorare per raggiungere traguardi sempre più importanti, aspettandoci sempre di più da ognuno di noi, senza abbassare mai le aspettative. Fino a raggiungere una grandezza che ci renda sempre più orgogliosi e ci permetta di alzare sempre di più l’asticella. Non servono i pochi eletti a diventare superstar. Non serve trovarsi in posti speciali, circondati da persone speciali. Quello che serve siamo noi.
Colgo l’occasione per salutare, ringraziare e augurare il meglio a Marco e Nico, perchè purtroppo non faranno più parte di questa squadra, che continuerà comunque ad essere fino alla fine anche un po’ la loro, convinto che siano d’accordo.

Ringrazio tutto lo staff che mi ha aiutato e ha reso possibile l’ottenimento dei risultati sopra descritti.

Un ringraziamento va anche ai genitori e ai parenti che abbiano saputo apprezzare o comunque rispettare il mio lavoro. A questi è rivolto un grande arrivederci a Settembre, per continuare a giocare, a divertirci e a vincere insieme.

Matteo