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S.VITO – S.ILARIO  5-4

GRINTA – CONTROLLO – COLLABORAZIONE

Queste le tre parole su cui ho deciso di puntare in questa prima fase per migliorare ed arrivare ad ottenere prestazioni sempre più convincenti e risultati positivi.

Cosa intendo:

GRINTA: il significato attuale in italiano è “decisione, determinazione o spirito agonistico”.
Essere decisi per me vuol dire, usando una frase classica: rispetto di tutti, paura di nessuno.
Rispetto in tutti i sensi, bisogna rispettare i ruoli (es. arbitri) e le regole (es. di buona educazione) e bisogna rispettare gli avversari senza basarsi sui risultati precedenti o sul loro aspetto fisico.
Nessuna paura, soprattutto NO alla paura che blocca il cervello e ci dice di non provare neanche a vincere.
Non provare significa aver già perso! Non andare ad aggredire un avversario significa lasciarlo giocare in tranquillità, dargli tranquillità significa dargli fiducia in sé stesso e la fiducia aumenta le energie. Deve essere esattamente il contrario! Sempre!
Determinazione o spirito agonistico significa voler arrivare a tutti i costi a raggiungere il pallone prima dell’avversario, in ogni singola azione, dal primo secondo di gioco fino al fischio finale. Sempre!

CONTROLLO: controllo palla e controllo emozioni.
Facile dirlo, altra cosa è farlo, cosa possiamo fare? Allenarci!
Un altro dei fattori fondamentali per vincere una partita è il controllo e lo stop: è uno dei “fondamentali” del calcio. L’unico modo di migliorare lo stop è l’allenamento continuo del gesto atletico, per ridurre al minimo gli errori in partita. Un pallone stoppato male significa un attacco mancato o peggio un attacco subito.
Il controllo delle emozioni è ancora più difficile e a volte controproducente, ma almeno dobbiamo imparare a non perdere la concentrazione quando subiamo un arbitraggio ingiusto e troppo casalingo o quando gli avversari sono troppo duri negli interventi.

COLLABORAZIONE: aiutare un compagno per aiutare la squadra a vincere.
Ormai è chiaro nel calcio da soli non si vince, di sicuro non sui nostri campi, solo la squadra vince.
E quindi altra cosa fondamentale la collaborazione in campo, anche questo non è facile, è un insieme di tante cose, il rispetto per i compagni, per l’allenatore, i dirigenti, l’amicizia, la comunione d’intenti, l’altruismo, il sacrificio delle proprie ambizioni personali a favore dell’obbiettivo comune.
Nel calcio questo si traduce in un passaggio al compagno libero, aiutare nella marcatura un compagno in difficoltà, andare incontro ad un compagno per consentirgli un facile passaggio e magari fare da sponda per una triangolazione. Anche per questo aspetto per migliorare bisogna allenarsi con costanza, massimo impegno e concentrazione.

E comunque dopo la prima partita possiamo dire una cosa… ci siamo anche noi e vogliamo continuare a lottare per vincere ogni partita.

Forza ragazzi, forza S. Ilario!

Filippo il Mister