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GAZZETTA CUP 2014 JUNIOR

Per gli Under11 la strada nella Gazzetta Cup 2014 si interrompe al secondo turno della fase interna.

Rispetto al primo turno, la qualità delle squadre è notevolmente aumentata così da metterci in grande difficoltà. Per i leoncini però è stata una bella occasione per far crescere lo spirito di squadra, per provare nuove sensazioni, per confrontarsi con questo tipo di squadre e in questo modo per acquisire qualche punto esperienza.

SANT’ILARIO – SGM FORZA E CORAGGIO: 0-4
La prima partita del girone conferma subito l’alto livello degli avversari. Il Forza e Coraggio vince strameritando e fermandosi a quattro reti solo per alcuni decisivi interventi di Ale. Nei primi cinque minuti di gioco i leoncini contengono bene gli avversari, ma non appena questi trovano la formula finisce la partita. La bravura tecnica dei singoli e la loro grandissima organizzazione non ci lasciano scampo. E’ motivato il rammarico per come è arrivato il gol iniziale e per non essere riusciti a giocare anche solo un po’ di più il pallone quando c’era la possibilità. Resta che il risultato è stato inevitabile, sia per la chiara supremazia avversaria sia perché siamo venuti meno noi, troppo imprecisi in tutto il campo.

SANT’ILARIO – AURORA OSGB: 0-2
Uno degli aspetti positivi di questa serata è che i leoncini nell’arco delle tre partite sono cresciuti sotto alcuni aspetti. Se prima non c’era stata partita e non si aveva giocato bene, ora, contro una squadra forte quanto la precedente, i leoncini se la giocano decisamente meglio. La palla gira di più e si creano una dopo l’altra molte occasioni da gol, quattro clamorose: Luca scende sulla fascia e mette in mezzo per Barri che a pochi passi dalla porta si fa stoppare il tiro da un difensore, Francy da fuori prende la traversa, ancora Barri viene imbucato perfettamente in area da Francy e dopo uno stop altrettanto perfetto calcia in bocca al portiere, Francy lanciato in area e giunto di fronte al portiere viene spinto da dietro. Tante occasioni, zero gol. Anche gli avversari hanno delle chiare occasioni, ma, oltre ad essere più forti, sono più determinati di noi e ne mettono in rete due. Anche qui resta il rammarico per come abbiamo concesso il primo gol: troppo in ritardo nel seguire l’avversario. E’ stata comunque una partita molto divertente per le continue occasioni. Poteva chiudersi con qualsiasi altro risultato, ma quello che è certo è che ha vinto la squadra più forte.

SANT’ILARIO – SPORTING OSCAR: 2-2
L’ultima partita è quella che fa più arrabbiare per tutto. Contro una squadra inferiore rispetto alle altre due, ma comunque tutt’altro che scarsa, i leoncini non giocano male, anzi. Proprio per questo però non ci si aspetta di vedere certi errori, soprattutto in attacco, dovuti anche al troppo egoismo. La squadra va in svantaggio in modo insensato: gli avversari battono un calcio d’angolo lento, rasoterra e a due passi dalla porta che i nostri decidono di far passare, lasciandolo arrivare sul secondo palo, dove la punta insacca. Noi ci presentiamo in attacco più volte, anche grazie a qualche bello scambio, ma come detto ci intestardiamo troppo a provare il tiro da posizioni poco consone. Riusciamo a sprecare prima un’occasione in tre contro uno e poi non arriviamo neanche al tiro in un due contro zero! Uno scambio tra Pietro e Barri consente quest’ultimo di arrivare sul fondo, da dove finalmente arriva un cross che Andre mette in rete arrivando in corsa da dietro. Concediamo sempre meno agli avversari e a metà partita troviamo il gol del vantaggio con Francy che a tu per tu con il portiere non sbaglia. I leoncini continuano ad attaccare e sciupano occasioni su occasioni, ma sembra comunque fatta. Al quattordicesimo inoltrato lo Sporting si riaffaccia in avanti e conquista una rimessa laterale che butta in area e trasforma in gol. Un’altra grave disattenzione da parte nostra. La partita finisce in modo deludente: per come abbiamo giocato avremmo meritato la vittoria, per le distrazioni avute no.

E’ stata comunque una bella serata. Considerando le circostanze non possiamo rimproverarci più di tanto e dobbiamo farci anche qualche complimento. I leoncini si sono meritati di arrivare fin qui, per il passaggio del primo turno, ma soprattutto per quello che hanno sempre dimostrato e fatto vedere in questi tre anni in questa manifestazione.

Matteo