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OGGI GIOCHIAMO CONTRO I DALTON

A due settimane dalla buona prestazione contro il Rosario, per la terza partita di campionato gli Under 9 sono chiamati ad affrontare in trasferta i Dalton, o 4 Evangelisti, come preferite.

A muovere il primo passo verso la missione odierna è come prevedibile il feroce entusiasmo dal quale sono posseduti i nostri piccoli campioncini che non ci stanno mai troppo dentro. E anche in campo, ora che hanno rotto il ghiaccio, è la stessa cosa. Sono un uragano. E oggi ne hanno dato una bella dimostrazione.
La partita è stata estremamente complicata. Per la prima volta nella nostra vita abbiamo dovuto vedercela su un campo in terra; gli avversari erano belli tosti, probabilmente alla pari tecnicamente, e se inferiori lo erano comunque di poco, ma fisicamente e anagraficamente più grandi.
Fin dall’inizio ha prevalso però l’equilibrio. Non quello noioso dove non succede mai niente di niente e che fa rimpiangere di non essere rimasti a casa. Esattamente l’opposto. Innanzitutto le due squadre se le sono suonate di santa ragione. I giocatori in campo non hanno rinunciato mai al duello fisico e di gambe tirate indietro non ne ho viste, anzi. Se c’era l’occasione, dentro col contrasto. Se cadevano, rimbalzavano in piedi senza fiatare, riprendendo a correre più forte di prima. Se un pallone pioveva dal cielo, vai di testa; se era indirizzato pericolosamente verso la porta, vai di faccia. Tanto passa. Insomma, già questo, uno spettacolo. E mi complimento con l’arbitro che nei limiti del possibile ha sempre fatto giocare. In più ogni minuto passato è equivalso circa a un’occasione a favore dell’una o dell’altra squadra.
Nel primo tempo sono i nostri Under 9 a gestire meglio il pallone, trovandosi con qualche bel passaggio ad attaccare, e provando qualche sgroppata sulle fasce. Però non si riesce ad essere incisivi quando si arriva nei pressi dell’area avversaria. Tra un’azione e l’altra ci accorgiamo di essere anche in difficoltà. In primis per le dimensioni esagerate del terreno di gioco, che non ci consentono di stare vicini e di distribuirci bene sul campo contemporaneamente. In secundis per i fortissimi rilanci degli avversari, che in questo modo ogni tanto ci colgono in contropiede. A passare in vantaggio sono quindi i Dalton. Nel secondo tempo la situazione si ribalta. Ad attaccare con maggior veemenza sono i padroni di casa, un po’ bloccati prontamente dalla nostra difesa, un po’ frenati per questioni centimetriche che regalano qualche sospirone in panchina. Noi facciamo un po’ più di fatica rispetto a prima e siamo così meno pericolosi. Nonostante tutto sfruttiamo al meglio una delle nostre occasioni. Sul finire del tempo Luca number six si invola sulla fascia e sembra non fermarsi più, neanche quando è ormai sulla riga di fondo campo, dove riesce misteriosamente a dare un bacino d’esterno destro al pallone che lemme lemme sbatte sul palo interno opposto e termina in gol, prendendo in contro tempo il portiere in uscita. 1-1. Nel terzo tempo entrambe le squadre provano a vincere la partita ed entrambe ci vanno effettivamente molto vicino. Noi in più di un’occasione siamo sciuponi per la fretta dovuta vuoi dalla pressione avversaria, vuoi dall’inesperienza di trovarsi in certe situazioni. Con il passare dei minuti cresce la confusione in mezzo al campo. Sul finale arriva l’atteso gol del vantaggio con la doppietta di Luca. Purtroppo a un paio di minuti dal termine arriva il gol del pareggio avversario. Dopo essere riusciti a bloccare bene un tentativo pericoloso sulla fascia, abbiamo pasticciato col pallone senza riuscire a calciarlo lontano. Bravi anche i Dalton ad approfittarne. La partita termina 2-2 e i giocatori si danno il cinque. La partita è stata molto divertente e qualsiasi risultato non avrebbe fatto scalpore. I gol sarebbero potuti essere decisamente più numerosi; entrambe le squadre hanno avuto le occasioni per vincere e per questo il pareggio è un risultato onesto. Vista la partita, non è assolutamente il caso di domandarci se è un pareggio conquistato o una vittoria persa. Quello che conta è la validissima prestazione dei nostri Under 9, visto anche il buonissimo livello degli avversari, dimostrato anche dai precedenti risultati. Per tutta la partita hanno messo in campo intensità e grinta, voglia di giocare e lottare su tutti i palloni, senza tirarsi mai indietro. A tratti abbiamo visto delle azioni degne di questo nome. Quelli che oggi hanno giocato meno hanno fatto comunque il tifo, trascinando i compagni dalla panchina. Come detto, la stagione è lunga, le partite sono molte e arriverà il momento per ognuno. La prima prestazione contro l’Ussa Rozzano, che aveva visto tutti i nostri un po’ a disagio per il debutto, sembra superata. Ovviamente c’è ancora molto da migliorare sotto tanti aspetti, ma l’impegno negli allenamenti è facilmente percepibile. Ad ora mi sento parecchio fortunato di essere l’allenatore di questi campioncini. Continuiamo cosi!

Matteo