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S.ILARIO UNDER14 – S.ILARIO DIVERSAMENTE GIOVANI  3 – 8

Dal Vs. inviato dentro il campo.
Domenica 22 marzo è arrivato finalmente il giorno più lungo. La disfida tra i ragazzi dell‘Under 14 ed i loro genitori ( a dire il vero solo papà…mamme un occasione mancata ) rafforzati ad essere onesti da un paio di allenatori e da un fuori quota …. under 18.

In una giornata umida ma gradevole si è dunque svolta la tanto attesa disputa. Spalti gremiti in ogni ordine di posti ( … ? ) per questa testa-coda generazionale.

I Diversamente Giovani, che per comodità chiameremo di seguito Vecchietti, hanno subito mostrato la loro esperienza eseguendo con la dovuta cautela accurati esercizi di riscaldamento pre-partita. Tutti dovevano anche andare a lavorare il giorno dopo.

I baldanzosi Under 14, che di seguito chiameremo per comodità Giovinotti, al contrario la prendevano con molta allegria tirando al bersaglio grosso per tutto il riscaldamento, divertimento assicurato per il Luna-park ma poco adatto ad una partita così importante.

Neanche il tempo di iniziare che i simpatici Vecchietti dimostravano tutto il loro agonismo infilando con il Papà di Ema  2 volte la porta di Andrea.

Schierati sapientemente e diligentemente da Beppe e Filippo  a piramide davanti la propria porta i vecchietti controllavano senza problemi e ripartivano con velocissimi (ehm, ehm…) contropiedi.

Attilio rimasto a dirigere i Giovinotti capiva che quei terribili Vecchietti facevano sul serio e strillava a pieni polmoni forza e coraggio ai suoi ragazzi. Dateci dentro perdiana, fateli correre.

I baldi Giovinotti alzavano quindi il ritmo e prima Gabry e poi Filippo riportavano il risultato in parità. La partita era iniziata solo da 10 minuti ed il momento per i Vecchietti era difficile. Papà Masala in porta però era garanzia e tranquillità, e quando non ci arrivava  ci pensava Mo a tirare incredibilmente alto da mt.1.

Sagacia tattica e un uso mirabile dei cambi ridavano slancio agli Under 40. Ben presto si riportavano in vantaggio con tripletta personale del Papa di Ema e prima della fine del primo tempo allungavano ancora con 3 gol di notevole esperienza. Accorciavano ancora i baldi Giovinotti con Beyene prima del riposo, 6 a 3. Fine primo tempo e tutti a controllare i propri usurati muscoli.

Nel secondo tempo i Vecchietti con il risultato al sicuro dimostravano che giocare è bello , ma vincere ancora di più. Difesa arcigna e se necessario palle alla viva il parroco (ehm… sopra la chiesa).

I Giovinotti ce la mettevano tutta ma senza più riuscire ad esssere veramente pericolosi. La grande muraglia si era alzata davanti ai loro piedi e non c’è stato più verso di metterla in fondo al sacco.

Ed al primo segno di sconforto i Vecchietti affondavano sapientemente i loro artigli per altre 2 volte (più una terza volta, di cui non si è capito se il gol era valido o no. Chi è interessato chieda a Remo arbitro inflessibile).

Dopo 50 minuti di sfavillante partita Remo metteva fine alla disfida, che sancisce almeno per un anno ancora la superiorità dei Vecchietti.

Il divertimento è stato notevole e se i Vecchietti hanno mostrato una voglia di giocare degna di un bambino felice, i  nostri ragazzi hanno dimostrato anche nella sconfitta  una condotta sportiva impeccabile, quella che manca a molti adulti in giro per i campi della domenica.

BRAVI TUTTI  e arrivederci all’anno prossimo!

Dal Vs. inviato Claudio Cecere