Tel. 0238003290

parroco@santilariomilano.it

SOPRAVVISSUTO !!!!!!!!

Anche per questa stagione sono sopravvissuto è stato un pò pesante, sia mentalmente che fisicamente, sono arrivato alla fine abbastanza stanco, gli impegni sono stati pressanti e continui, non è un lamento, sono impegni che uno si cerca, altrimenti e meglio stare a case a fare la calza o passeggiare con il cane, anzi con i cani!!!! e che cani i più bei cani del mondo, ma stare con i vostri ragazzi è la cosa a cui non rinuncerei per nulla al mondo, mi stimolano, mi eccitano, ogni tanto mi rompono!!!! Ma mi sono divertito come  tutti gli anni.

Si cari genitori avete dei ragazzi fantastici, come sono tutti i bambini, c’è il taciturno ma se fai finta di non guardarlo è uno dei più esuberanti, chi parla in continuazione, chi si lamenta di continuo ad ogni fine gara, chi cerca giustificazioni per ogni errore, chi ti fa ridere, chi ti fa pensare, chi ha la battuta pungente per ogni occasione, certo c’è chi ogni tanto esagera, ma forse il bello sta proprio li nella diversità che ti stimola.

Sono sopravvissuto anche alla giornata di fine stagione con qualche ammaccatura, la mitica partita “genitori v/s dirigenti“!!!! Umiliati anche questo anno dai genitori, sarà che stiamo invecchiando, o io e i miei colleghi pecchiamo per una forma fisica poco… fisica??? …O siamo veramente scarsi ??? Anche i nostri più giovani allenatori non sono stati sufficienti  ad arginare la fisicità dei genitori, che malgrado abbiano avuto il solito infortunato di turno immolato alla causa,  ci hanno sovrastato.

L’unica attenuante è che eravamo con pochi rincalzi, in una giornata calda e assolata, al contrario degli avversari che grazie anche all’inserimento di una arcigna mamma e al sovrastante numero, sono arrivati abbastanza freschi a fine gara, forse!!!!

Comunque sia andata mi sono divertito come non mai, mi ruga un po’ l’aver perso, ma pazienza, ci riproveremo la prossima volta a portare a casa la vittoria che manca oramai da diverso tempo.

Per finire in bellezza, l’immancabile pizzata di fine stagione. Sicuramente avrete la pizza che vi straborda da ogni dove, questo è il periodo dedicato alla pizza per rallegrare la fine della stagione, scolastica, calcistica, associativa, oratoriale, ecc. ecc. minimo 1 kg in più sul girovita.

Ma è stato bello vedervi tutti insieme poter scambiare opinioni, divertirsi, sentire ancora una volta le grida dei vostri ragazzi che non sono solo grida  ma sono vita, vita vera, vita che ti scalda il cuore, vita che ti esalta ascoltare.

Un ringraziamento ai genitori che hanno partecipato alla gara, anche a chi ha partecipato come spettatore, a chi si è prestato alla perfetta  riuscita della cena, e ai dirigenti che hanno messo tutto il loro impegno in questa stagione.

Mi permetto un bravo particolare a me stesso, con un po’ di presunzione, ma mi sento sufficientemente soddisfatto per come si è svolta la stagione. Un abbraccio ai vostri ragazzi, che spero di rivedere numerosi a settembre. Buone vacanze a tutti. (forza Inter!)
Ciao.   REMO
_______________________________________________________________________

 LA VERA CRONACA DELLA SFIDA GENITORI Vs. DIRIGENTI

Come da tradizione, la stagione si chiude con l’attesissima sfida tra genitori Vs dirigenti. Una sfida che dura negli anni cambiando modalità, giorni, orari, ma soprattutto volti. Sia da una parte che dall’altra. Sarebbe bello un giorno ritrovarsi, poter parlare delle tante sfide disputate, sempre noi, sempre gli stessi, sostenuti a bordo campo da quei ragazzi cresciuti insieme, anno dopo anno, stagione dopo stagione, sempre con noi e con la nostra maglia. Allora sarà una vittoria per tutti.

Anche oggi in realtà è stata una vittoria per tutti. Più precisamente si è trattato di una sorta di pareggio. Nei 50 minuti hanno avuto la meglio i genitori, pettorinati di un giallo fluo fastidiosissimo allo sguardo. Nella sfida ai rigori, voluta dal portiere dei genitori e appoggiata da quest’ultimi, hanno prevalso i dirigenti, agghindati con pettorine che facevano sudare solo a guardarle. Si direbbe pareggio quindi.

La partita ha riservato molte emozioni, come d’altronde ci si poteva aspettare. I dirigenti, un mix di esperienza e gioventù, devono subito fare i conti con l’infortunio di uno dei suoi più talentuosi. Trattasi di Fabiano, altrimenti noto come l’allenatore dei portieri degli Under 9, che dopo un buon inizio, partecipando alle azioni che hanno portato a due gol, deve ritirarsi per un colpo subito. I dirigenti restano in sette, mentre tra le file dei genitori i cambi non si contano. Una girandola di uomini permette a tutti di giocare il proprio scampolo di partita, rifiatare, e rientrare, restando così sempre lucidi e freschi, nonostante il caldo atroce. Per la cronaca è doveroso menzionare anche la presenza di una coraggiosa mamma, punta fastidiosa. Per quanto riguarda il tabellino, il risultato rimane in bilico per buona parte della partita. Il primo tempo si chiude, credo, in parità. Dopo un intervallo estremamente lungo, la partita può ricominciare. Palla al centro. I due fratelli facenti parte della schiera dei dirigenti si consultano. L’arbitro fischia l’avvio. Tre passi, sinistro e gol del fratello numero 10. Nasce un po’ di perplessità tra le fila dei genitori che rivendicano l’illegittimità del gol. L’arbitro è d’accordo. I dirigenti si arrendono all’ingiustizia. Il numero 10, memore dei gol così realizzati anni addietro proprio con quella stessa maglia e proprio su quel campo, accetta (consentitemi l’eufemismo) di mal grado la decisione arbitrale. Da qui in avanti i dirigenti si sfilacciano un po’ e i genitori prendono il sopravvento, nonostante la gara si decida negli ultimissimi scampoli di partita. A pochi istanti dal triplice fischio un bellissimo gol di Flavio, che fa valere la sua classe, mette fine all’incontro.

La lotteria dei rigori regala invece la vittoria ai dirigenti, il cui ormai storico portiere Remo si esalta parando diversi rigori.

        

Poi l’invasione di campo dei bambini, le birre gelide, i crampi, il sudore, le pettorine, le borracce, le docce, i tavoli, le sedie, i tovaglioli, le bibite e le pizze. Tutto è pronto e la festa può cominciare. Arriverà anche il diluvio, ma niente potrebbe rovinare la nostra festa.
Matteo