Tel. 0238003290

parroco@santilariomilano.it

Blog Detail

Blog

Fiori nuovi nel nostro giardino

E’ un fremito d’ali, un pellegrinaggio.

E’ varcare una soglia superando costi di tempo, di denaro, di fatica (fisica e spirituale) per immettersi in una dimensione di nuove costruzioni.

E’ ricordare poi, al rientro!

Il Monte Nebo in Giordania, ad esempio. Il Colle Biblico affacciato sulla Terra Promessa. Ne rammento l’impatto, la prima volta che lo vidi: quel senso di libertà, di spazio, di infinito. Una Speranza in attesa! Una profezia! Lì, nel punto in cui il Signore disse a Mosè: ”Vedi. Ma là non giungerai” (Dt, 34,4) scrutai orizzonti eterni. Dieci anni dopo, stupita contemplo una chiesa di recente inaugurazione che s’impone alla prima visione e…un po’ mi delude perché taglia quel fiato di espansione. Ma poi entro e… Che luce! Che calore! Che partecipazione intensa all’Eucarestia! E comprendo. E’ estensione biblica: l’uomo vecchio che si riveste dell’uomo nuovo (Ef 4,22-24; Col 3,9-10). E’ Chiesa di Dio!

Ecco, così è la costruzione trinitaria: una missione da compiere nel tempo. Per te, ma non da solo: insieme! (Rm 12,3-8).

Così se penso a S. Ilario, dov’è finito il fremito che scosse i nostri cuori, dove il fervore del primo mattone? C’è ancora. Ma è un fiume sommerso, acque di molte persone che ancora pregano, ancora lavorano, ancora sostengono impalcature incrinate forse dal tempo. E’ la perseveranza dell’Apocalisse, la costanza di punte di fede certa (quelle che magari vivono ai margine della parrocchia, quelle che nessuno vede anche se brillano di luce vera) che fa vibrare il firmamento.

Così, quando Don Marco disse: “Ci stiamo muovendo coi ragazzi, coi giovani…” che gioia!!!
Ecco, fermiamoci qui: ma solo in attesa che spuntino fiori nuovi nel nostro giardino (Ap 22,1-2).

S.G.